Torna a Frosinone “Luce di Note… e poi”, la rassegna musicale giunta alla sua terza edizione. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, si svolgerà il 22, 23 e 25 settembre, alle 21.15, nella suggestiva cornice della Villa comunale, con ingresso libero.
La direzione artistica è affidata a Katia Sacchetti che, anche quest’anno, ha costruito un programma caratterizzato da proposte originali e di qualità. Le tre serate saranno unite dal valore della musica dal vivo e da un percorso incentrato sul contrasto tra luce e ombra, emozioni, colori e passioni. La musica dialogherà con la parola, il gesto e le immagini, dando vita a tre spettacoli coinvolgenti per linguaggi e atmosfere.
«Con “Luce di Note… e poi” – ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli – torna una proposta culturale di qualità, accessibile a tutti e capace di valorizzare linguaggi artistici differenti. La musica, incontrando espressioni diverse, diviene uno straordinario strumento di condivisione e partecipazione. La terza edizione testimonia la crescita di un progetto che ha saputo conquistare il pubblico e trovare nella Villa comunale uno spazio ideale di bellezza e socialità».
«Questa rassegna è nata tre anni fa dal desiderio di mettere la musica al centro e di affidarle il compito di illuminare ciò che spesso resta inespresso – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Simona Geralico –. Ogni edizione è frutto di un’attenta ricerca artistica, orientata verso contenuti originali e mai scontati. Il programma di quest’anno esplora il contrasto tra luce e ombra, silenzio e suono, immagini ed emozioni, offrendo alla città tre esperienze diverse ma legate da un unico filo narrativo. Ringrazio la direttrice artistica Katia Sacchetti, gli artisti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa».
La rassegna prenderà il via martedì 22 settembre con “Chiaro Scuro”, una serata dedicata all’intimità delle emozioni e alle molteplici sfumature dell’amore. La canzone d’autore italiana e i grandi classici internazionali si alterneranno al reading di Simone Ignagni. Sul palco Gloria Trapani alla voce, Pierpaolo Principato al pianoforte e Alessandro Del Signore al contrabbasso.
Mercoledì 23 settembre sarà la volta di “Monochrome”, appuntamento in cui la musica incontrerà il cinema trasformandosi in immagine. Grandi colonne sonore e temi orchestrali ed epici saranno eseguiti da un ensemble d’archi formato da Demi Laino e Ilaria Schiavon ai violini, Silvia Dello Russo alla viola e Gaia De Vittoris al violoncello. Ad accompagnare l’esecuzione saranno il mimo e le letture di Sabrina Ventura.
La rassegna si concluderà venerdì 25 settembre con “Das Leben des Beethoven”, dedicato al cinema delle origini. Sarà proiettato il film muto del 1927 di Hans Otto Löwenstein sulla vita di Ludwig van Beethoven. Le immagini saranno accompagnate dalle musiche del compositore, adattate, rielaborate ed eseguite dal vivo al pianoforte dal maestro Marco Attura.
Le tre serate saranno presentate da Ilaria Paolisso e Angelo Sarra.